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COMIC THRILLER DRAMA

T R A I L E R

   
 

"Ossorio mette la parola fine alla quadrilogia, ed è buona cosa"

 

 

Due viandanti vengono sorpresi dalla notte ma soprattutto dai Templari ancora in carne ed ossa: l'uno viene passato al fil di spada a la formosa amichetta sacrificata sull'altare del loro idolo pagano e cannibalizzata. Nel secolo attuale un'altra coppia giunge in un inospitale e omertoso villaggetto sul litorale. Lui -medico- deve sostituire il predecessore, molto felice di lasciare. Il luogo è infatti terreno delle scorribande notturne di macilenti Resuscitati ai quali i nativi offrono vergini nei pleniluni in spiaggia per placarne la sete di vendetta. Vittime sacrificali non più rassegnate al proprio destino e che cercheranno ora protezione dai nuovi arrivati... Dopo essersi concesso un week-end con le sirene, Amando de Ossorio con "La Notte dei Gabbiani" (aka "La Notte dei Resuscitati Ciechi") mette la parola fine alla quadrilogia da lui ideata e diretta, pur se nella fattispecie ogni episodio è sempre stato slegato da quello che l'aveva preceduto quasi fosse una storia a sé, meglio: una variazione sul tema. E' buona cosa anche perché la storia, già esilissima nei capitoli precedenti, è ormai avvitata su sé stessa prigioniera dei suoi cliché (lo scemo del villaggio preso a pietrate, l'assedio...) e sempre più sofferente del ritmo lentissimo: autentica spina nel fianco del cineasta spagnolo. Si potrebbe ardire che le sequenze coi granchi che lentissimamente "fanno pulizia" dei resti umani saranno uno dei momenti più concitati (!) Per contro non convince la frequenza dei sacrifici (uno al giorno?!) e le incongruenze nei comportamenti dei vari personaggi. Meglio del tremendo (più per colpa dei dialoghi infelici)  LA NAVE MALEDETTA  ma, complice la storia trita e ritrita, ha davvero ben poco da aggiungere alla mitologia della saga (ai più accorti le cavalcate in spiaggia al ralenti ricorderanno ancora i Nazgul di LOTR). Ossorio, uno di quelli convinti che un buon finale sia tutto, anche qui se ne inventa uno dei suoi. [FB]

 

[LA NOCHE DE LAS GAVIOTAS] di A. DE OSSORIO, CON V. PETIT, M. KOSTI, HORROR, SPA, 1975, 89', 1.85:1